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Isole Brioni (Brijuni)
È un arcipelago di 14 fra isole e isolotti distanti poco più di 2 chilometri dalla costa sud-occidentale dell'Istria. Le Isole Brioni (antica Brevona ed ora otoci Brijuni) coprono un'area di appena 7 km2 e col mare circostante (superficie complessiva di 34 km2) sono state dichiarate nel 1983 parco nazionale.
Vi si trovano tracce di insediamenti umani del neolitico (3.000 a.C.) e segni di castellieri degli Histri (da cui il nome Istria) che qui vi si stanziarono verso l'anno 1.000 a.C. |
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Su Veliki Brijuni si trovano inoltre resti di ville romane del II secolo d.C., un «castrum» bizantino... e fortificazioni erette dalla Repubblica Veneta. Sull'isola vivono liberamente animali selvaggi: daini, mufloni, scoiattoli, conigli, fagiani e molte specie di uccelli che i turisti possono visitare (l’escursione è guidata) a bordo di un trenino, a piedi od in bicicletta.
Il clima tipicamente mediterraneo offre le condizioni ideali per lo sviluppo di una vasta flora costituita da oltre 680 specie fra piante tipiche del mediterraneo e vegetazione subtropicale.
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Isola di Cherso (Cres)
Per grandezza è la seconda isola dell'Adriatico e si trova nella parte settentrionale del Golfo di Quarnaro. Stretta e lunga, è collegata con la vicina isola di Lussino tramite un ponte mobile. Il suo territorio è caratterizzato da un'alta e densa vegetazione nella parte settentrionale (con baie ghiaiose) mentre quello centrale e meriodionale sono decisamente brulli (con aspre scogliere).
Se desideriamo un buon punto panoramico, niente di meglio che la collina Gorica (alta c.a. 650 mt) da cui è possibile abbracciare con lo sguardo tutto il bellissimo golfo circostante. |
Cherso, abitata già nel neolitico, ebbe le stesse popolazioni che furono presenti in Istria. Ancora oggi si possono ammirare numerose tracce delle varie epoche.
I centri pricipali sono Cherso (Cres) e Ossero (Osor) ed suoi abitanti, pescatori ed agricoltori, hanno in gran parte mantenuto l'antica attività. |
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Isola di Lussino (Losinj)
L'isola è caratterizzata da un clima particolarmente mite e da moltissime ore di sole annue che permettono lo sviluppo di una infinita varietà di fiori e piante.
Ricca di bellissime baie, di un'acqua stupenda e dotata di porti turistici ben attrezzati Lussino può considerarsi a buon diritto la "più amata " dagli appassionati del mare. Al naturale splendore del paesaggio abbina, infatti, i suoi due gioielli: le cittadine di Lussinpiccolo (Mali Losinj) e di Lussingrande (Veli Losinj). Esse conservano ancora alcuni palazzi veneziani nonché edifici dell'800 dove la nobiltà europea (soprattutto austriaca) amava passare le vacanze.
A ovest di Lussino sono sparpagliate alcune isolette assai interessanti dal punto di vista turistico. |
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Si tratta di Unije, Srakane, Susak e Ilovik: consigliate non solo per gli amanti della natura ma anche per gli appassionati del buon cibo: carne, pesce, formaggio ed ottimo vino.
Benché le divida il mare, la storia e le radici comuni avvicinano fortemente la gente di Cherso e di Lussino alla gente dell'Istria. L'ospitalità e soprattutto l'antico rispetto per i doni della natura sono valori ancor oggi fortemente radicati in entrambe.
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