PORTI
Grazie alle sue coste frastagliate ed alle numerose isole e scogli, l'Istria è la meta ideale per il turismo nautico. È possibile, arrangiandosi da soli, ormeggiare gratis l'imbarcazione vicino al luogo in cui si soggiorna (appartamento, hotel, posto tenda) oppure affittando un posto barca attrezzato nel porticciolo più vicino o presso le numerose strutture nate appositamente per il turista nautico: ACI Marina (Adriatic Croatia International Club) dotate di gru, distributori di carburante e officina.
Turismo nautico (Natante a traino)
Arrivando col natante a traino (motoscafo, aquascooter, jet sky), ancora prima di metterlo in acqua, è necessario ottenere il Permesso di Navigazione presso una qualsiasi Capitaneria di Porto o sua succursalea carattere stagionale.
Il prezzo della concessione varia a seconda della lunghezza dell'imbarcazione e della potenza del motore. L'importo versato valevole per un anno, a partire dalla data del versamento, va da 140 Kn (per le imbarcazioni sino a 3 mt e con motore superiore ai 4 KW) a 840 Kn per quelle sino a 10 metri. Gli yacht pagano dalle 1.200 Kn alle 1.750 Kn. A ciò si aggiungono tasse amministrative di 70 Kn più tasse di utenza attrezzature che vanno dalle 30 alle 87,50 Kn per i natanti e dalle 175 alle 582 Kn per gli yacht.
Dal 2005, il primo anno si paga l'importo intero poi (ogni anno successivo) si fruisce di sconti che partono dal 10% sino al 50%
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• Schema TABELLA COSTI • Cambio KUNA-EURO
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  Per ottenere il permesso è necessario:
• presentare il proprio documento d'identità
(Carta d'identità o Passaporto in regola)
• presentare i dati dell'imbarcazione
• presentare un documento idoneo alla navigazione e la lista del personale e dei passeggeri (è possibile inserire il doppio deile persone consentite dal libretto del natante).
• presentare il certificato assicurativo del mezzo nautico (se sprovvisti, è possibile ottenerlo anche presso le Capitanerie).

I natanti a remi, a vela sino a 3 mt e quelli a motore che non superano i 3 mt di lunghezza ed i 4 Kw di potenza del motore fuoribordo non necessitano di permesso.

A bordo devono essere presenti i seguenti documenti:
• il Contrassegno di Navigazione ben esposto (etichetta adesiva comprovante il permesso ottenuto)
• la lista vidimata dell'equipaggio e dei passeggeri
• la licenza di navigazione, il libretto di proprietà o la procura di cessione
• ricevuta dell'assicurazione contro terzi.

PATENTE NAUTICA
In Croazia la patente nautica diventa obbligatoria quando il motore fuoribordo supera i 4 Cv. Questo però vale soltanto per i cittadini Croati, mentre per i turisti "comunitari" valgono le norme del paese di appartenenza. Per cui un'italiano, se ha un motore fuoribordo che non supera i 40,8 Cv, non ha necessità della patente nautica. (Così almeno viene confermato dalle Capitanerie Portuali). Comunque, qualora ci fossero problemi, è possibile ottenere la patente direttamente presso la più vicina Capitaneria. Il rilascio del patentino di navigazione è subordinato al superamento d'un semplice esame che abilita alla navigazione entro le sei miglia. Si richiedono elementari nozioni di navigazione, le precedenze, la conoscenza dei segnali luminosi ed acustici e l'interpretazione della cartografia (su piccole, ma ottime, carte fornite da loro).

  È bene sapere che:
Nei porti è assolutamente vietato fare il bagno, navigare a velocità superiore a quella prescritta, fare surf, sci nautico e vela.
Le imbarcazioni devono tenere una distanza superiore ai 50 mt dalla costa. Le unità da diporto almeno 150-200 mt.
È vietato fare surf negli stretti di mare adibiti alla navigazione, nelle zone riservate ai bagnanti ed a meno di 5 mt dalla costa.
Gli acquascooter possono essere usati solo nelle aree consentite dalle capitanerie di porto. Distanza minima 300 mt dalla costa.
I bagnanti non devono nuotare fuori dalle aree predisposte (nei centri balneari) oppure oltre i 100 mt dalla costa ove non ci siano delimitazioni.
È vietato gettare in acqua materiali che possano inquinare l'ambiente o recare danno alle persone.
I natanti devono tenere una distanza superiore ai 50 mt dinanzi alle zone balneari delimitate da boe o altri segnali.
Tutti i natanti possono navigare a velocità sostenuta solamente ad una distanza superiore ai 250 mt dalla costa.
Tenersi distanti da palloni con bandierina rossa galleggianti sull'acqua. Indicano la presenza di subacquei.
È vietata la navigazione turistica nell'area che delimita le isole Brijuni (Brioni) in quanto Parco Nazionale.
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