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-appunti e consigli dei lettori
Ecco cosa trovo nelle varie località del Quarnaro in cui sono solito immergermi da solo o con i miei allievi
a BRSEC: magnifiche "gorgonie".
La valle, ben protetta dai venti, nasconde una magnifica parete verticale con tanti anfratti sul cui fondale (circa 40 metri) si trova una distesa di magnifiche gorgonie. La visibilità è molto buona e si può trovare anche tanto pesce.

a BRSEC - Punta Lonjica 30 anni fa una nave mercantile si è arenata su Punta Lonjica. Non è affondata ma ha abbandonato lì due grandi ancore. Queste si trovano a 7m ed a 12m di profondità. Subito dopo c'è uno strapiombo che raggiunge i 50m. Così come le ancore, a Punta Lonjica è tutto grande. Anche le gorgonie rosse che si trovano sul fondo si sono sviluppate moltissimo ed hanno preso il nome di "gorgonie giganti".

a BRSEC - Punta Sip La località denominata Punta Sip accontenta i sommozzatori di tutte le qualifiche. La parete comincia con soli 14m ma si abbassa gradualmente sino a raggiungere i 20m di profondità. In fondo alla punta stessa c'è una verticale che scende sino a 50mt. Là, in mezzo alla sabbia, si trova una isola rocciosa piena di gorgonie e di altre interessanti organismi marini.

a BRSEC - Secca A 100 m dalla costa, in mezzo all'insenatura si trova la "Secca di Brsec". Il punto più alto (c.a. 6m) si cala verso il mare aperto quasi in verticale e raggiunge i 45m. La secca è lunga 120m e dà rifugio a tanto pesce.

a CRES - Punta Jablanac La punta Jablanac è famosa per la sua piccola grotta. La grotta è lungha 15m ed è ad una profondità di soli 3m. Così, anche se un sommozzatore speleologo esperto non la considera molto, per i 'divers' meno pratici è il primo contatto con le cavità marine e con le grotte in particolare. Oltre la grotta ci sono tre pareti, due delle quali vanno fino a 45m di profondità; così anche coloro che cercano le immersioni piu impegnative trovano interessante la zona di Jablanac.


a CRES - Valle Jablanac La valle Jablanac era un poligono di tiro (il più lontano) della ditta Torpedo di Fiume. La ditta progettava e producava siluri; si può vedere ancora metà di un siluro. A destra della bellissima valle, tutta di sabbia, c'è una parete profonda 20m; molto adatta a sommozzatori con poca esperienza.


a Punta Stupova: bosco di gorgonie rosse
La china sabbiosa della punta Stupova scende sino a 40m. Ad una distanza di circa 400m si estende uno straordinario bosco di gorgonie rosse. L' immersione è consigliata soprattutto agli amanti della fotografia che trovano qui la possibilità di fare ottime riprese.

a Punta Bobina: relitto in legno
In mezzo al fondale prevalentemente sabbioso si trova un relitto di legno purtroppo molto rovinato. I pareri nei suoi confronti sono contrastanti: qualcuno lo trova interessantissimo qualcun'altro insignificante. Comunque sia, è un chiaro indice di come il tempo passa e tutto pian piano cancella. Delle volte si sente una solitudine magica. Il fondale sabbioso ospita tipologie di vita diversa rispetto a quello roccioso, così tanti sub incontrano certe speci per la prima volta.

a CRES: grotta Beli
È un po' lontana dal Centro Sub, ma vale la pena andarci. Immergendosi lungo la parete, a 27m di profondità si raggiunge un'apertura (come un fumaiolo) che risale sino ai 5m. L'entrata è larga 7m e alta 5m, ma poi si allarga. Il "camino" ha il diametro di 10m e dentro c'è uno straordinario spettacolo di luci.

a CRES - Lanterna Verde
Sotto la Lanterna Verde vicino a punta Strganac si stende una parete verticale lunga 400m. Va dai 10m ai 50m ed ha tantissime fessure; le due più grandi possono accogliere sino a 7 sommozzatori. La parete dà rifugio a tanto pesce e sopra di essa si puo trovare anche la "pinna nobilis".

a CRES: relitto Lina
È uno dei più belli relitti dell'Adriatico. Lina (naufragata durante una tempesta nel 1914) era una nave mercantile che trasportava legno nobile da Fiume a Trieste. La profondità va dai 20m ai 52m. Le condizioni di immersione sono meravigliose. La visibilità è quasi sempre ottima; qualche volta supera gli 80m orizzontali. Le correnti sono minime ed il relitto è facilmente esplorabile. Si trovano tante aragoste ed altro pesce.....compresi due enormi gronghi che vivono nei buchi delle ancore e che sembrano i guardiani del relitto. Sono contentissimi se qualcuno dà loro da mangiare qualche pesce. Terminando l'immersione vicino alla costa, come tappa di sicurezza, si può visitare una grotta lunga 15m che si trova a soli 3m di profondità.